Nel 1990 Frederick Forsyth (1938) è testimonial del Rolex. Da anni sta furoreggiando coi suoi best seller… tra l’altro ricordati nella pubblicità: Il giorno dello sciacallo, Dossier Odessa, I mastini della guerra, L’alternativa del diavolo e Il quarto protocollo. Siamo lontani dall’artigianalità dell’accoppiata Cardarelli-Levi del 1956: qui conta il marketing e Forsyth, che vende milioni di copie, è un testimonial ad hoc nonostante i giudizi non sempre lusinghieri della critica. Uno, fra tanti, di Guido Almansi su La Repubblica del 24/2/83: “In confronto al cognac o all’acquavite della scrittura letteraria, Forsyth è come la vodka: totalmente insapore e inodore”. Ma non conta nulla. Contano ovviamente le vendite.



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