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Io e Francesco Varanini ci conosciamo e frequentiamo da oltre venti anni. Accomunati da numerosi interessi letterari (tra le cose che abbiamo prodotto cè anche questo sito), abbiamo in più occasioni discusso di Italo Calvino, scrittore che io reputo grande e che Varanini colloca invece nel novero indistinto dei postborgesiani. Vista lesistenza di questo sito, perché si è chiesto Francesco non rendiamo noti i nostri punti di vista?. Detto fatto, inizio io con un elogio a Italo Calvino a cui Francesco replica immediatamente.
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foto Luca Richelli | |||||||
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La giovane attrice statunitense Piper Perabo.
Per lei la letteratura italiana è Dante e Calvino. |
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Le città invisibili sono fatti gli opportuni paralleli tra il mondo degli adulti e quello dei bambini alla stregua delle Favole al telefono di Rodari. Sono oltre cinquanta le città, estraniate geograficamente e fuori del tempo. Per circa due mesi se ne può leggere una per sera, prima di dormire. Io le ho lette di getto: è andata bene, lincantesimo non si è rotto. Perché sono belle? A dire il vero mi è difficile dare motivazioni tecniche. So che mi hanno preso: forse quel senso di terre lontane che non esiste più, forse la ricerca utopica di città e mondi ideali, o forse |
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