Libri da buttare immediatamente

di Enrico Pieruccini


Ecco qui una lista di libri che ho iniziato e dopo qualche riga ho buttato subito via. Gli anni passano – sono nato nel 1953 – e dopo avere letto tanti libri (diverse migliaia nell'arco di una ventina di anni, in particolare dagli anni 80 al Duemila) sempre più spesso mi capita di iniziare un libro e di non arrivare a finire neppure la prima pagina. Non è che mi sia stufato della lettura. È che nell'arco di tanti anni mi sono dilettato a leggere per il piacere di gustarmi sia il contenuto che la forma e sono giustamente diventato esigente.
Una volta a casa, fuori dai casini e dalla stupidità del mondo, la prima cosa che chiedo a un libro è che abbia uno spessore e una logica di scrittura, e risponda a determinati criteri estetici. Come pretendo che uno chef sappia cucinare, un tassista guidare in sicurezza e un imbianchino tinteggiare, così pretendo che uno scrittore sappia narrare, sappia dare alla scrittura ritmi diversi da quelli che quotidianamente ci propinano la burocrazia, la manualistica e la politica.
Ogni libro buttato è classificato con un numero di bidoni che varia da 1 a 5
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se lo trovate in treno potete anche leggiucchiarlo per poi mollarlo alla fine del viaggio.
da leggiucchiarsi solo in casi estremi come nella sala d'attesa del medico ovviamente trovandolo nella cesta tra bisunti Chi, Eva 3000, Vip e Gente vecchi di mesi.
da non leggere e basta
da non leggere, editore e libraio meritevoli di diffide: dalla classica raccomandata con ricevuta di ritorno al mitico "pernacchio" in stile Eduardo, sia dal vivo che al telefono, in questo caso palesandosi o anche rimanendo anonimi.
assolutamente da non leggere, da auspicare l'istituzione di uno speciale nucleo dei Carabinieri per la tutela del patrimonio letterario-culturale e di un garante editoriale del lettore.


LE NONNE di Doris Lessing (Universale Economica Feltrinelli, 2006)

HUNTER KILLER di Patrick Robinson (Longanesi, 2007)




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